caro diario

Diario di una teenager

Caro diario, sono una ragazza di 15 anni, bassa con due occhioni marroni ed ho lunghi capelli color castano. Oggi 15/2/90 ho avuto questa idea di comporre questo diario per sfogarmi su di te. Il mio nome è Giusy, sono nata in un paesino del Piemonte, nel quale ho trascorso la mia infanzia fino all’età di 9 anni…

L’asilo l’ho frequentato presso un istituto privato, ossia dalle suore le quali mi hanno impartito sempre delle regole ferree, come quelle di pregare prima e dopo i pasti e di sparecchiare subito dopo aver finito di mangiare. Ricordo ancora che al termine del lavoro, ci premiavano dandoci una pastiglietta di zucchero. Quello fu un periodo felice perchè oltre ad avere delle brave suore, ci facevano anche recitare davanti a degli spettatori.

L’istituto privato permetteva di frequentare l’asilo ai maschietti e femminucce, ma dalla prima elementare fino ad arrivare alle superiori, le suore accettavano rigorosamente solo l’inserimento delle ragazze. Dalle suore, oltre all’asilo, ho frequentato anche fino alla seconda elementare, poi ho dovuto interrompere perchè i miei genitori non si potevano permettere di pagare più le rette in un istituto privato. Mia madre lavorava presso questo istituto come bidella.

Dalla terza elementare, ho iniziato a frequentare la scuola comunale, come tutti i mortali, ma appena ho iniziato a prendere confidenza con i nuovi compagni di classe, durante l’estate, io e la mia famiglia ci siamo dovuti trasferire, per motivi di lavoro, in Puglia.

La mia famiglia è composta da mamma, papà e mio fratello che ha 17 anni, quindi è più grande di me di due anni.Quando eravamo più piccoli, io e mio fratello litigavamo sempre per banali motivi, ma questo succede a tutti, suppongo, almeno fino a quando non si diventa grandi! Ora invece andiamo daccordo e se c’è qualcosa che non va, cerchiamo di chiarirci!

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