medie superiori

Dalle medie alle superiori

I tre anni delle medie non furono belli ed io andavo a scuola contro voglia; i compagni di classe erano monotoni, senza allegria. Io invece mi reputo una ragazza timida, semplice ed in particolar modo, sensibile. Sono stata felice di aver terminato le medie anche perchè ero consapevole che in quella classe non ci avrei più messo piede.

Io volevo iscrivermi alle Superiori ma mio padre, che era di mentalità chiusa, mi disse, per farmi cambiare idea, che quelle scuole erano frequentate da ragazzi poco per bene. Avevo il desiderio di iscrivermi alla scuola per stilisti di moda e ciò comportava che dovevo prendere il pulman giornalmente per raggiungere un altro paese! Mio padre, vedendomi ostinata mi ha detto: “Se vuoi andare alle Superiori, ti iscrivi alla scuola che decido io e che è nel paese stesso”.

Così mi sono iscritta ad un Professionale per il Commercio e durante tutta l’estate pensavo che nella futura classe, avrei trovato ragazzi più maturi e più bravi di me. Giunto il primo giorno di scuola delle Superiori, iniziai a vestirmi in maniera carina, con degli stivali bainchi con le frange, una maglietta bianca a maniche corte, una gonna nera di velluto e le bretelle. Mio padre durante il tragitto per raggiungere la scuola mi disse: “Non accettare caramelle dagli sconosciuti e non dare confidenza a nessuno!”.

Appena mio padre mi ha lasciata davanti alla scuola, le mie gambe hanno iniziato a tremare per l’emozione. Mi sono fermata ed ho guardato quella che sarebbe stata la mia scuola per cinque anni, cinque lunghi e bellissimi anni! Ad un tratto, sono ritornata alla realtà e guardandomi intorno, mi sono accorta che avevo gli occhi puntati addosso! Ho compreso poi che il mio abbigliamento non era idoneo per il primo giorno di scuola e soprattutto per la mentalità della gente che abita nel profondo sud!

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